Universo Biodegradabile
Quante volte andando a pesca ci è capitato di vedere rifiuti gettati a terra senza alcun rispetto? Capita spesso ,ormai l'occhio non ci fa quasi più caso eppure sono lì !! A volte mi è capitato do pensare " ma è solo un fazzoletto di carta che sarà mai" oppure ai pescatori-fumatori sarà capitato di gettar via il filtro bruciacchiato della loro Bionda,oppure di gettare uno spezzone di filo strappato coi denti dopo aver ingarbugliato il finale... Insomma tutti chi più chi meno spargiamo (come faceva pollicino per ritrovare la strada) lungo il nostro cammino i materiali più vari e molto spesso questo viene fatto inconsciamente....
Fermiamoci un'attimo a riflettere.
Cito da Wikipedia l'enciclopedia gratuita più grande del mondo e disponibile
in internet,proviamo a digitare la parola BIODEGRADAZIONE
e vediamo che comparirà questa eccellente spiegazione:La biodegradazione
è un termine usato in ecologia per indicare i processi biochimici che tendono
a ricondurre le sostanze organiche, generate direttamente od indirettamente
dalla fotosintesi, in sostanze inorganiche. La biodegradazione svolge una
funzione inversa a quella della fotosintesi e dei successivi processi biosintetici
che danno origine alla biomassa. Mentre la fotosintesi produce molecole
organiche a partire da molecole inorganiche, la biodegradazione riduce le
molecole organiche complesse in costituenti via via più semplici per infine
riportarle ad uno stadio inorganico. Questo processo, di cui l’umanità è
consapevole ben prima della nascita della biochimica (“Poiché polvere sei
e in polvere tornerai” Genesi 3:1-24), viene definito mineralizzazione.
Il fenomeno della biodegradazione è molto importante per l'ambiente, che
deve liberarsi dai rifiuti e dalle scorie per far posto alla nuova vita.
Gli alberi, le piante, le alghe, ossia tutti gli organismi fotosintetici,
grazie al sole sono in grado di assorbire l’anidride carbonica presente
nell'atmosfera ed utilizzarla per sintetizzare zuccheri, molecole organiche
alla base di tutte le numerosissime sostanze organiche presenti nella biosfera.
Tramite la catena alimentare, il flusso di sostanze e di energia passa dalle
piante (produttori) agli erbivori (consumatori primari) e da questi ai carnivori
(consumatori secondari). Questo meccanismo si incepperebbe velocemente,
però, se non esistesse la possibilità inversa, cioè quella che permette
di liberare anidride carbonica a partire dalla materia organica morta, assicurando
la circolazione di materia. Quindi il processo di biodegradazione ha, nell'equilibrio
naturale, pari dignità al processo della fotosintesi di cui rappresenta
l'esito e nello stesso tempo la partenza. La biodegradazione è attuata dai
decompositori, microrganismi (funghi, batteri, protozoi) che crescono sulla
materia organica morta, ossia sui rifiuti prodotti dall’ecosistema. A questo
punto la mia curiosità mi suggerisce ancora una domanda; ma quel fazzoletto
che ho incontrato prima sul fiume quanto tempo impiega per essere interamente
assorbito e diciamo naturalmente reciclato? faccio una piccola ricerca in
internet e la risposta mi arriva immediatamente ed è immediatamente spaventosa,di
seguito vi elenco alcuni oggetti di uso comune e a fianco ci sono i termini
di tempo che occorre alla natura per smaltire il rifiuto... una piccola
precisazione,il tempo indica in quanto tempo il prodotto viene "digerito"dalla
natura non vi è alcun riferimento a quanto possano inquinare,questo purtroppo
visto gli innumerevoli additivi chimici presenti oramai in qualsiasi genere
di prodotto è praticamente inevitabile:
OGGETTO
TOVAGLIOLO DI CARTA 2 - 4 SETTIMANE
GIORNALE 6 SETTIMANE
GUANTO IN COTONE 1 - 5 MESI
SCATOLA DI CARTONE 2 MESI
TORSOLO DI MELA 2 MESI
CARTONE DEL LATTE (TETRAPACK) 3 MESI
FAZZOLETTO DI CARTA 3 MESI
SIGARETTA SENZA FILTRO 3 MESI
CORDA DI COTONE 3 - 14 MESI
QUOTIDIANI E RIVISTE 4 - 12 MESI
GUANTO DI LANA 1 ANNO
PANNOLINO BIODEGRADABILE 1 ANNO
SIGARETTA CON FILTRO 1 ANNO
LEGNO COMPENSATO 1 - 3 ANNI
GOMMA DA MASTICARE 5 ANNI
LEGNO VERNICIATO 13 ANNI
LATTINA IN ALLUMINIO 20 - 100 ANNI
BARATTOLO 50 ANNI
CONTENITORE IN POLISTIROLO 50 ANNI
BOA IN POLISTIROLO 80 ANNI
FERMALATTINE 450 ANNI
PANNOLINO USA E GETTA 450 ANNI
BOTTIGLIA DI PLASTICA 100 - 1000 ANNI
BUSTA DI PLASTICA 100 - 1000 ANNI
CONTENITORE IN PLASTICA 100 - 1000 ANNI
PIATTO DI PLASTICA 100 - 1000 ANNI
SACCHETTO DI PLASTICA 100 - 1000 ANNI
CARTA TELEFONICA 1000 ANNI
BOTTIGLIA DI VETRO TEMPO INDETERMINATO
Non ci sono parole per commentare questo elenco, è a dir poco terrificante e altrettanto terrificante è la naturalezza con la quale gettiamo dai finestrini,per strada,nei fiumi ogni genere di porcheria senza domandarci quale impatto ambientale possa avere in futuro sulla natura.Come recitava il buon vecchio Renzo Arbore in una pubblicità di qualche annno fa: MEDITATE GENTE... MEDITATE !!
Articolo di Massimiliano Nepori