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XII EDIZIONE TROFEO BISENZIO


Il due Dicembre 2007 si è svolta la dodicesima edizione del Trofeo Bisenzio, un raduno Nazionale di costruzione di mosche artificiali, organizzata dal Prato Mosca Club Valbisenzio, in collaborazione con l’UNPEM Toscana. Una delle novità di questa edizione è stata quella di istituire un Trofeo under 21, per cercare di avvicinare i giovani a queste iniziative. I partecipanti erano molti, per l’esattezza trenta, che nel tempo di un ora e quarantacinque minuti, dovevano eseguire tre imitazioni, un effimera (ecdyodurus venosus femmina-imago spent), un tricottero (halesus appenninus-adulto) e un terrestrial (bombus terrestris-adulto). Mentre i concorrenti stavano elaborando i loro gioielli alati Io e Massimiliano ne abbiamo approfittato per girovagare fra i vari stands, salutare i vecchi amici e conoscerne di nuovi. Oltre agli stando delle aziende del settore come: Graziano Magrini con i suoi splendidi morsetti e accessori, Giorgio Benecchi che come sempre esponeva un enorme quantità di materiale da costruzione, Orvis, H2O Sir Francis, e tanti altri, vi erano diverse scuole di lancio, come. Claudio Carrara Fly Fishing school, European Fly Fishing Association, SIM Scuola Italiana di Pesca a Mosca, Fly Fishing Master di Massimo Magliocco, La scuola di lancio CIPM e la scuola di lancio UNPEM. Infine vi erano parecchi Club ed Associazioni. Di particolare interesse era lo spazio destinato ad ospitare parte della colezione di Tricotteri del Prof. Giampaolo Moretti, materiale messo a disposizione dall’università di Perugina e dal Museo Civico di Scienze Naturali di Bergamo, nello stand erano presenti la Prof.ssa Cianficconi, la D.ssa Carla Corallini ed il Dott. Marco Valle. Mentre si girovagava fra i vari espositori, scrutando fra le varie novità del mercato, l’autoparlante fa un annuncio: Fra pochi minuti inizierà la dimostrazione di lancio di Roberto Pragliola, quasi come in un evacuazione per un incendio ci siamo tutti catapultati all’esterno per prendere posto di fronte alla piscina allestita per il lancio. Dopo qualche minuto il grande maestro di lancio arriva con in mano la sua inseparabile canna, fra le altre cose una sua creazione in collaborazione con Loomis. Vederlo lanciare era uno spettacolo tutto era di una naturalezza estrema come se la canna e la coda facessero parte di lui, senza usare un minimo di forza ma sfruttando l’attrezzo ma soprattutto la tecnica faceva volteggiare la coda stendendola in maniera pulita sull’acqua quasi come per magia. Ma non si trattava di magia quella era bravura accompagnata da un enorme bagaglio tecnico e dal suo amore per il lancio e la pesca. Finita la dimostrazione di Roberto che ci ha lasciato come sempre incantati ed affascinati, si era fatta l’ora di rifocillarci con un ottimo pasto, in compagnia di amici e di amichevoli discussioni. Finito di mangiare Io e Massimiliano ritorniamo all’esterno ed incontriamo casualmente un amico e vecchio collaboratore della nostra rivista, Massimo Magliocco, dopo aver rievocato ricordi di pesca e amicizie in comune ci spiega che ha creato una Scuola di lancio specifica per la pesca e che inoltre era appena uscita in produzione una canna da lui creata in collaborazione con Modern Flyes una sette piedi e mezzo, ce la fa provare e poi si mette a lanciare lui , facendoci vedere dei lanci specifici per la pesca, come il ribaltato (che ho provato a fare svariate volte, senza nessun risultato)
che consente di far rimanere in pesca in situazioni estreme la nostra mosca, in poche parole capiamo che ha sviluppato una tecnica che ci aiuta ad affrontare tutte le situazioni che possiamo trovare in acqua e soprattutto capace di farci catturare qualche pesce in più. Dopo averlo salutato rientriamo per la premiazione. Prima di scoprire il vincitore di questa 12° edizione, vengono assegnati dei riconoscimenti ad alcune associazioni e clubs che gestiscono A.R.S. (Area a Regolamento Specifico): Il Fiume Versilia (Lucca) gestito dal Fly Club ’90, Il Fiume Brenta, Il Fiume Nera, lo Scotenna ed il Fiume Merse. A queto punto è il momento di proclamare il vincitore che è Andrea Gasparini, al secondo posto Fabio Lommi ed al terzo Alessandro Gamberoni. Mi sento in dovere di complimentarmi con gli organizzatori per aver organizzato una manifestazione veramente interessante e curata in tutti i particolari. Alla prossima edizione.

 

Articolo di Stefano Lucacchini

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