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Di nuovo in Garfagnana si parla di pesca a mosca

Era diverso tempo, che in Garfagnana non si vedeva più una coda volteggiare……il raduno a Camporgiano ha voluto dare una scossa a chi e non sono pochi negli anni passati si erano dedicati a questa tecnica, a Castelnuovo vi erano diversi negozi di pesca e quasi tutti avevano materiale e canne da mosca addirittura in refendù.
Poi la diminuzione del pesce, la poca acqua nei fiumi con le varie centrali idroelettriche, la mancanza di un club di pescatori a mosca, aveva allontanato diversa gente, nell’aria si respirava un certo scetticismo anche se nella vicina Provincia di Modena nascevano i primi NO KILL, ricordo una prima riunione con Moreno e Gianni Gianneschi pionieri nel proporre qualcosa di diverso, dove incontrammo le prime avversità per una regolamentazione della pesca, ma quelle idee fecero breccia su un’ assessore del Comune che ci credette. Un piccolo gruppo nacque, il seme era maturato, quei pochi volontari capirono che era giunto il momento di fare qualcosa per dare di nuovo vita al loro Fiume, la Provincia li appoggiò subito costruendo un incubatoio di vallata, sul Fiume Serchio nacque un A.R.S. che negli anni è divenuta più selettiva, qualcuno grazie anche all’appoggio del Friends of Fly si avvicinò alla pesca a mosca, grazie all’ U.N.Pe.M. è nato anche un corpo di vigilanza. Ieri tutto questo lo abbiamo festeggiato con nuovi e vecchi amici, Palù, Magrini, Velo e Pragliola sono accorsi in Garfagnana, per la prima volta personaggi della pesca a mosca hanno fatto visita a questa terra ricca di torrenti appenninici da scoprire e da proteggere, adesso nuovi amici pescatori a mosca ci aspettano per imparare ancora e per sentirsi in una grande famiglia.