Lago La Pania
Negli ultimi anni i cosiddetti “Laghetti a Pagamento” hanno subito un evoluzione
incredibile, un tempo meta esclusivamente di neofiti e pensionati, oggi
diventano mete ambite anche da quei pescatori che solamente a sentir parlare
di queste zone di pesca, arricciavano il naso, pensando a facili catture,
un piccolo pollaio dove catturare senza nessuna difficoltà pesci di taglie
ragguardevoli. Fortunatamente questo non corrisponde alla realtà, sempre
più sono le persone che per questioni di tempo e di praticità frequentano
i Reservoir , si sono sviluppate tecniche indirizzate a questo ambiente,
i gestori cercano di selezionare pesci di qualità sempre migliore, e le
più delle volte bisogna usare tutta la nostra esperienza di pescatori per
riuscire a catturarne qualcuno. Alcuni sono destinati solamente a tecniche
specifiche, Roubasienne, Striscio, altri accettano anche tecniche considerate
di disturbo, specialmente per gli altri pescatori, come la mosca o lo spinning,
questo sopratutto per il motivo che difficilmente si staziona in una zona,
ma si ricerca il pesce, per tutto il periplo del lago. Per nostra fortuna
negli ultimi tempi parecchi gestori hanno aperto le porte, se così si può
dire a quest’ultime tecniche, avvicinando così anche noi adepti della coda
di topo a questi ambienti. Oltremanica queste tecniche sono molto sviluppate,
vi sono laghi dove è possibile pescare solamente a mosca, purtroppo , la
diffidenza dei pescatori nostrani, che pensano che la pesca a mosca sia
una tecnica che si può praticare solamente in fiumi o torrenti e fondamentalmente
pescando a secca, ha fatto si che strutture del genere nel nostro paese
si contassero sulla punta delle dita. Fortunatamente oggi i pescatori a
mosca sono cambiati, e vivono questa tecnica a 360°, abbracciando lo streamer
e comprendendone la bellezza. Personalmente non ho mai badato a queste cose,
ed ho sempre vissuto la pesca come un divertimento, come un modo per rilassarmi
e provare piacere, cercando di catturare ogni specie possibile, con la mia
attrezzatura da pesca, dalle trote, ai lucci, le carpe gli storioni, e non
ci sono limiti dal mio punto di vista, ripeto l’importante è divertirsi,
ed avere un bel pesce attaccato alla nostra canna, magari da mosca. Per
la nostra uscita di pesca, ci siamo spostati a Gallicano, un piccolo paesino
che si trova fra Lucca e Castenuovo di Garfagnana, dove si trova il Lago
La Pania, un piccolo Reservoir immerso nel verde, con acqua trasparente
e ben ossigenata. Le caratteristiche sopra citate sono principalmente dovute
al fatto che il lago è alimentato da un piccolo torrente, La Turrite Cava
che rende vivo e ricco questo ambiente. Vi sono presenti diverse specie
ittiche, dalle trote fario, irideee, carpe, storioni e striped bass, è possibile
pescare con ogni tecnica, compreso lo spinning e la mosca, ma andiamo ora
ad analizzare in specifico attrezzature e tecniche della nostra giornata
di pesca.
Attrezzature e Tecnica di Pesca
L’attrezzatura e le tecniche per pescare a mosca nei Reservoir, cambia a seconda delle periodo, e dalla conformazione del lago in cui andremo a pescare. La stagione, ma sopratutto la temperatura, influiscono molto sulla tecnica da usare, infatti, nei periodi caldi potremmo scegliere se pescare in superficie con imitazioni di mosche secche, con piccole emergenti, o appena sotto quest’ultima, a streamer, sondando le varie profondità, o a ninfa montando solitamente tre imitazioni. Nei periodi più freddi le schiuse degli insetti si riducono al momento più caldo della giornata, solitamente le ore centrali, ma difficilmente le trote, che solitamente stazionano nei pressi del fondo o nelle giornate più calde a mezz’ acqua, saliranno per mangiarli, quindi saremo costretti ad insidiarle con la tecnica dello streamer o della ninfa. Teniamo conto però, del fatto, che non sempre i pesci si comportano da manuale, e quindi saremo costretti a modificare le nostre tecniche ed adattarci alla situazione, questo in fondo è il bello della pesca, usare tutta la nostra tecnica ed adeguarci alle circostanze. Andiamo ad analizzare ora il contesto in cui abbiamo svolto l’odierna giornata di pesca, nel periodo autunnali, scegliendo come tecnica lo streamer. Per pescare nei Reservoir con lo streamer consiglio canne sui nove piedi , per coda 7-8, attrezzatura a volte sovradimensionata per la maggior parte delle prede che andremo ad insidiare, ma per poter raggiungere determinate profondità, abbiamo bisogno di usare code sinking abbastanza pesanti. infatti nell’odierna uscita di pesca abbiamo usato canne da 9’ per coda Uniform Sink dell’8 IV grado di affondamento, a quest’ultime abbiamo abbinato un finale a nodi di circa 1,40 m, composto da 70 cm dello 0,50, 40 cm dello 0,40, e 30 cm dello 0,30 con microasola al suo termine, a cui fermeremo il nostro tippet. Per la realizzazione del tippet abbiamo usato, visto anche la limpidezza delle acque, un fluorocarbon dello 0,16 su cui abbiamo montato tre streamer, per la realizzazione dei braccioli ho usato il Surgeon Knot, un nodo molto resistente, facile da realizzare. Come streamer personalmente ho avuto ottimi risultati con semplicissime imitazioni in marabù nei colori bianco, fucsia, nero e giallo, montati su amo a gambo lungo dell’8. Analizzata l’attrezzatura, cominciamo a capire dove lanciare i nostri streamer. Per prima cosa dobbiamo cercare di scoprire dove possono stazionare i pesci in quel determinato momento, le zone da prendere in considerazione sono quelle dove vi può essere un ingresso di acqua, zona ottima nei periodi caldi, perchè ricca di ossigeno, ma da non sottovalutare anche nelle altre stagioni, le aree dove vi è maggiore profondità, inoltre anche il vento potrebbe influenzare i pesci, infatti a volte si spostano verso sponda sottovento. Individuati i vari spot, possiamo cominciare a lanciare, facendo attenzione agli ostacoli alle spalle, infatti solitamente in questi ambienti saranno poche le postazioni in cui potremmo agevolmente lanciare in maniera classica, nella maggior parte dei casi saremo costretti ad usare dei roller, un lancio che si svolge tutto in avanti, usando l’elemento acqua per caricare la canna. Eseguito il lancio, dovremmo far affondare la coda, sondando i vari livelli, fino ad individuare dove staziona il pesce, per poter ritornare in maniera abbastanza precisa alla profondità in cui abbiamo trovato i pesci, basterà usare un piccolo stratagemma, cioè quello di contare mentalmente quando la coda scende, cominciando a recuperare quando è passato lo stesso lasso di tempo in cui precedentemente abbiamo catturato la nostra preda. Il recupero, non dovrà mai essere lineare, ma discontinuo, alternando piccoli strappi veloci ad altri più lenti, a volte fermandoci per alcuni istanti, dovremo cercare di animare la nostra imitazione, imitando un piccolo pesce in difficoltà o ferito, ambita preda di ogni predatore. Accessori indispensabili per questa tipologia di pesca, sono oltre ad un ampio gilet, od ad una borsa utili a contenere scatole porta streamer, bobine di filo, forbici, pinze per slamare ed al limite mulinelli con varie tipologie di code, un guadino telescopico, molto utile, sopratutto nel caso di pesci di taglia, ve ne sono alcuni modelli che chiusi occupano veramente pochissimo spazio, molto comodi , che potremmo tranquillamente inserire nella tasca posteriore del nostro gilet o all’interno della nostra borsa.
Come Raggiungerlo
Raggiungere questo lago è molto semplice, basterà, provenendo dall’autostrada,
uscire a Lucca, seguire le indicazioni per Castelnuovo di Garfagnana, troveremo
sul tragitto il paese di Gallicano , dove appunto si trova il nostro Reservoir,
a questo punto seguiamo le indicazioni che portano al campo sportivo e vicinissimo
a quest’ultimo troveremo il lago. La struttura e gestita dal Sig Gennaro
che assieme alla moglie che si occupa della zona ristoro, sapranno darvi
tutte le indicazioni per svolgere al meglio la vostra giornata di pesca.
Il giorno di chiusura è il Giovedì e per eventuali informazioni potete contattare
il numero 347 2631014, non mi resta che invitarvi a provare questo itinerario
veramente divertente dove si ha la possibilità di praticare la nostra tecnica
preferita ed effettuare delle catture veramente da sogno.