Itinerario Fiume AVETO

Itinerario Inviato da : Massimiliano Nepori
Regione : Liguria
Città :Rezzoaglio,Santo Stefano D'Aveto
Nome del Fiume o Torrente :Aveto / Trebbia
Norme Vigenti:ACCESSO ALLA PESCA:
L’esercizio della pesca nel tratto "NO KILL" è consentito
a tutti i titolari di valida licenza di pesca nelle acque interne e del
permesso di accesso alla zona a regolamentazione speciale.Il numero di pescasportivi
che giornalmente possono accedere ai servizi dellazona a regolamentazione
speciale è limitato a n. 6 (SEI). Dal momento che si intende limitare la
pressione di pesca a soli sei utenti giornalieri, al fine di garantire l’accesso
a tutti i pescasportivi che ne facciano richiestasoprattutto nei giorni
festivi e prefestivi è obbligatoria la prenotazione. Tale prenotazione deve
essere confermata 2 giorni prima della giornata prescelta. Al fine dell’ottenimento
dei permessi, è comunque tassativamente obbligatorio presentare agli incaricati
della conduzione, la licenza di pesca ed ottemperare nel contempo al pagamento
a favore dell’A.P.S. Val d’Aveto delle quote diseguito precisate. Vengono
previsti ed esitati DUE tipi di permessi di pesca giornalieri con validitàda
un’ora prima dell’alba ad un’ora dopo il tramonto.
ESERCIZIO DELLA PESCA. L’Associazione Pescasportiva Val D’aveto è tenuta
ad osservare ed a far osservarenell’esercizio della pesca le vigenti disposizioni
di legge e regolamentari edelle norme particolari che seguono:
1) l’attività pescatoria può essere esercitata tutti i giorni, escluso il
Martedì diogni settimana purchè non festivo ai sensi di legge
2) l’esercizio della pesca è subordinato al possesso della licenza e del
permesso
3) prima di accedere alla zona a regolamentazione speciale è fatto obbligo
a ciascun pescatore di depositare nelle apposite cassette, collocate in
prossimità del torrente la parte I del tagliando d’ingresso debitamente
compilato
4) la parte restante (parte II), deve essere trattenuta dal pescatore che
ha l’obbligo di esibirla, unitamente alla licenza, agli Agenti di Vigilanza,
di compilarla annotando le catture effettuate, specie e taglia, di depositarla,
al termine dell’azione di pesca o dell’orario consentito, in una delle cassette
precitate
5) sono vietate le correzioni mediante abrasione o cancellatura dei dati
personali del pescatore, del giorno e ora di inizio pesca, sui permessi
di accesso alla zona a regolamentazione speciale
6) la pesca è consentita esclusivamente da un’ora prima dell’alba ad un’ora
dopo il tramonto
7) le tecniche consentite sono: *pesca a mosca o coda di topo (mosca secca,
ninfa, streamer, con massimo2 mosche prive di ardiglione o con ardiglione
reso innocuo mediante schiacciaturao limatura) *spinning (cucchiaino rotante,
con un solo amo privo di ardiglione o con ardiglione reso innocuo mediante
schiacciatura o limatura)Perfettamente lisci e senza alcuna sporgenza devono
restare i punti di asportazione di altri ami, sono assolutamente vietati
pesciolini finti od altre imitazioni, è vietato appesantire o piombare la
lenza al di fuori dell’artificiale (sia per lamosca che per lo spinning)
8) non è ammesso portare nel luogo di pesca pesci anche se catturati in
altro luogo
9) dalla data di apertura della pesca alla trota fario fino all’alba della
prima domenica di maggio l’entrata in acqua è limitata all’altezza del ginocchio,
ad eccezione dei guadi che saranno appositamente evidenziat
10) il pescatore è tenuto ad adoperarsi affinchè le azioni di recupero e
slamatura risultino rapide
11) il pesce allamato non potrà per nessun motivo essere fatto uscire dall’acqua
o depositato sul bagnasciuga per essere slamato
12) è obbligatorio evitare tutti i comportamenti che possono arrecare danno
permanente o letale ai pesci, come l’inadeguata salpatura nonchè la manipolazione
con mani asciutte o l’inadeguata manipolazione, anche se effettuata con
mani bagnate, il mancato taglio della lenza nel caso non possano essere
liberati dall’amo senza danno e compromissione della loro vitalità
13) l’Associazione Pesca Sportiva "Val d’Aveto" declina ogni responsabilità
per danni a cose o persone nell’area di sua competenza
SANZIONI - Esercizio di pesca senza il permesso di accesso: da EURO 51,00
a EURO 309,00 (art. 23 c.1 lett. K l.r. 21/2004).Chiunque violi le disposizioni
contenute nel presente regolamento, non punite in via specifica da altre
disposizioni normative, è soggetto, oltre alle pene previste dall’art. 23
c.1 lett. D. l.r. 21/2004, all’automatica cessazione di validità del permesso
di accesso alla pesca.
Specie Ittiche Presenti : Trote Fario e Temoli
Come ci si Arriva:Da qualsiasi direzione si provenga è consigliabile imboccare e percorrere la A12 Genova Livorno e uscire al casello di Lavagna, una volta entrati nella statale proseguire a destra e seguire le indicazioni per Rezzoaglio e Santo Stefano d'Aveto, circa quarantacinque chilometri separano l'autostrada dall'uscita di pesca. La strada è un passo che conduce alla provincia di Piacenza, dove l'Aveto confluisce nel Trebbia, quindi molto movimentata e da percorrere a velocità moderata, una bella giornata di pesca ci ripagherà dei tornanti che ci attendono.
Dove fare i permessi :Prenotazioni e rilascio dei permessi presso Bar Luca (Nazionale) Via Roma 6, Rezzoaglio - tel. 0185.870.297 - Chiuso il Martedì, escluso festivi.
Costo del Permesso :Permesso giornaliero € 10,00. Permesso
speciale € 35,00 valido per 5 uscite.
Per esercitare la pesca nella Zona "No Kill" è necessario essere
soci dell’Associazione Pescatori Val D’Aveto o di una delle Associazioni
Pescasportive nazionali riconosciute dall’Amministrazione Provinciale di
Genova (U.N.Pe.M. - F.I.P.S.A.S. - ARCIPESCA - A.I.C.S. - ENALPESCA e LIBERA
PESCA).
Occorre inoltre essere titolari di valida licenza di pesca nelle acque interne
e del regolare permesso di accesso
Numeri Utili :Bar Luca tel. 0185.870.297
Mosche da Non dimenticare mai a casa:
Emergenti in cul de canard,piccole beatis dal nocciola al grigio tenue,ma in caso di grandi schiuse anche sedge generose da far pattinare sull'acua,le immancabili royal wulf e coachman nelle misure anche più piccole 16/18,come ninfe da non lasciare a casa le phesantail e i piccoli chironomi.
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