Itinerario Fiume : SESIA (Val-Sesia)
Vedi le stupende Immagini di questo luogo Incantato
Indirizzo mail: fiorenzo.mussi@libero.it
dati relativi al fiume o torrente
Regione D’Italia: Piemonte
Città: Piode
Nome del fiume o torrente : Riserva delle Piode, fiume
Sesia in Val Sesia. La riserva (indicata con il N°3 nella cartina di tutta
la Val Sesia e meglio indicata nella cartina specifica) è compresa tra il
vecchio ponte Di Pila e la passerella di Campertogno, è accuratamente tabellata
e vi sono molti parcheggi ed accessi al fiume. Tutte le informazioni vengono
date sia dal distributore dei permessi che dal responsabile della riserva.
Come si arriva “Strade”: Autostrada A4 Milano-Torino in
direzione Torino, dopo il casello di Biandrate prendere il raccordo con
la A26 Genova Voltri-Sempione in direzione Sempione, uscire ai casello di
Romagnano Sesia-Ghemme ed immettersi sulla statale 299 in direzione Alagna,
la strada attraversa tutta la valle da sud a nord, dopo la diga di Doccio
in località Quarona, si entra nella parte della Riserva della Società Valsesiana
Pescatori Sportivi, proseguendo si supera Varallo Sesia e dopo una quindicina
di chilometri si raggiunge Piode.
Dove fare i permessi ed eventuale costo: Il permesso giornaliero
costa 58 € e viene rilasciato presso il Ristorante Giardini nel centro di
Piode, è obbligatorio effettuare la prenotazione prima di intraprendere
il viaggio in quanto il numero di pescatori è limitato a 9 ed è accessibile
solo il Mercoledì, il Venerdì, il Sabato e la Domenica. Il tratto basso
della riserva, tabellato con bordo rosso, è riservato solo ai Soci Sostenitori
ed ai loro ospiti, non è accessibile ai pescatori con permesso giornaliero.
Numeri utili: Rist. Giardini 0163 71135 (Mauro), Coordinamento
e Vigilanza Davide Badino 347 4616606
Descrizione del fiume: Il fiume Sesia è quello che ha le
sorgenti più alte d’Europa, le acque sono molto pulite, e la portata d’acqua
è sempre sufficiente per garantire un ottimo sviluppo del pesce. Il tratto
della Riserva di Piode è un ottimo percorso di pesca con tratti molto impegnativi
dal punto di vista fisico (vi sono alcune lame che si raggiungono calandosi
con una fune lungo lo strapiombo).
Specie Ittiche Presenti: Ovviamente Fario di dimensioni che variano da alcuni centimetri ad esemplari che raggiungono i quasi 50 a testimonianza che la fauna autoctona prolifera regolarmente e in notevole quantità, anche le iridee presenti si possono trovare di taglia molto piccola, segno che le semine di avannotti hanno successo e portano a pesci di taglia cresciuti in modo naturale, le catture di iridee sopra il Kg. sono normali, gli esemplari più grossi (pochi) arrivano a 8 Kg. La popolazione di Mormorate ed ibridi è presente in numero considerevole lungo tutta la Riserva ed in quasi ogni lama vi è la presenza della Vecchia da almeno 5 Kg. I Temoli Pinna Blu sono presenti solo nel tratto dalla fine della Riserva da Pila sino alla lama del Battista sotto il ponte di Piode.
Mosche Utilizzate: Pescando a secca le imitazioni di effimere
colore grigio , nocciola e nero vanno quasi sempre bene, imitazioni di sedge
nocciola o marrone oppure emergenti in CDC nocciola o marrone scuro. In
alcuni momenti della giornata funzionano bene le wet tipo la Coachman, la
Grouse and Blae, la Alder. Pescando a ninfa al solito imitazioni di Caddis
Ninph, Sawier, Mayfly e gold bead di vari colori. Più la stagione avanza
e più si deve ridurre la dimensione delle mosche, ridurre il diametro del
finale ed allungarlo. In questo tratto è molto redditizia la pesca alla
Valsesiana con le classiche moschette.
Commenti: In questo tratto di fiume è consentita la sola
pesca a mosca con ami sprovvisti di ardiglione. Si può trattenere un solo
capo trofeo solo se fario o iridea. E’ consigliato l’uso di guadino Catch
and Release. Il pesce deve essere slamato in acqua e senza toccare il pesce
con le mani. I Soci Sostenitori possono pescare in tutta la Riserva e durante
tutti i giorni della settimana e questo è esteso ai loro invitati, non più
di due al giorno, che in questo caso pescano senza pagare il permesso.

Ritorna alla Pagina principale degli Itinerari