Intervista a Giorgio Cavatorti
1)Come
ha scoperto il Mondo della Pesca a Mosca?
A 12 anni grazie a mio padre
2)Cosa significa x lei essere un PAM ?
Mia nonna che mi insulta perchè rilascio i pesci
3)Quale consiglio darebbe a chi intende cimentarsi in tale
disciplina ?
Munirsi di un’auto che consuma poco
4)Ponendo il caso che le si avvicini un pescatore (non moschista) sul fiume, incuriosito dalla sua tecnica e da quella strana imitazione fatta di peli,come gli spiegherebbe in poche parole che cosa è la Pesca a Mosca ?
Un modo piu pulito di affrontare il fiume, più rispettoso per affrontare il pesce
5)Ci racconterebbe un fatto curioso che le è capitato a Pesca?
In Canada mi cadde in acqua un rullino di foto appena finito ma chiuso nel contenitore. Dopo 4 ore un guardiapesca, almeno come sembrava, si stava fermando da tutti i pescatori a chiedere le licenze. Era un pescatore che perse tutto il pomeriggio per ritrovare il padrone del rullino che aveva trovato in acqua.
6)Col passare del tempo crede che il mondo della PAM abbia avuto uno sviluppo Positivo in termini di insegnamento e divulgazione o c'è ancora secondo lei un po' di confusione?
Sviluppo positivo? Dove?
7)La Costruzione degli artificilai è senzadubbio un mondo affascinante ,lei ha una mosca a cui è particolarmente legato? ce ne parlerebbe? magari spiegando a grandi linee il dressing..
Ho inquadrato una patridge and orange con cui ho preso la mia prima trota a mosca 28 anni fa
8)Se fosse un poeta quali versi dedicherebbe alla PAM ?
M’illumino d’immenso
Intervista di Massimiliano Nepori