Uscita Sociale In Adige
“Domenica 22 ottobre gita sociale sul fiume Adige” questa è l’email che
ho ricevuto qualche tempo fa da parte del segretario del fly club 90’ Andrea
Giusti.
A questo punto cominciano i preparativi, affannose ricerche su internet,
o contattando gli amici che frequentano assiduamente il fiume ,per la solita
assurda domanda, che mosche funzionano sull’Adige? Come se ci fosse una
ricetta segreta che possa facilitarci la cattura del sospettoso temolo.
Arriva la fatidica data e dopo una insonne nottata e carico di centinaia
di nuove mosche costruite per l’occasione, mi avvio a raggiungere il pullman
che ci accompagnerà alla volta dell’adige.
Finalmente siamo partiti, solo pochi minuti di calma mi lasciano il tempo
di poter sognare le possibili catture che mi aspetteranno sul fiume,e subito
iniziano le bonarie discussioni sulla lunghezza delle canne, il tipo di
coda ,la lunghezza del finale,la misura del tip, le solite masturbazioni
mentali che tutti i pescatori si fanno. Tutto è piacevole la compagnia è
gradevole e le tre ore che ci separano dall’ambita meta scorrono velocemente.
Uscita Ala Avio, siamo arrivati, ci attende al casello autostradale il gentilissimo
guardapesca che dopo averci consegnato i permessi ci accompagna sul fiume
consigliandoci la zona migliore in quel periodo,il settore C.
Ci cambiamo, montiamo l’attrezzatura e ci avviciniamo al fiume, l’acqua
è leggermente velata la temperatura piacevole ed il sole fa capolino dalle
nubi, è il momento di pescare. Scegliamo con cura il posto che crediamo
possa regalarci grandi emozioni e cominciamo a lanciare.
Una brezza leggera alcune volte fastidiosa accompagna tutta la giornata
di pesca, dopo poco cominciano le prime catture, un bel temolo si fa ingannare
dalla mia emergente in cul de canard su amo del 16 con finale del 12 poi
Massimiliano cattura la preda della giornata un bel temolo pinna blu di
48 cm che dopo essere stato misurato viene immediatamente rilasciato, un
bel ibrido di marmorata si fa ingannare dall’imitazione e dall’esperienza
di Rodolfo. Poi con frequenza cominciano le catture, quasi tutti bei temoli
per la maggior parte pinna blu e mai al di sotto dei 28-30 centimetri, con
nostro rammarico la giornata finisce e ritorniamo al pullman con il ricordo
di tanti bei pesci catturati e che naturalmente potranno regalarci nuove
bellissime emozioni visto che ognuno di noi ha preferito portare a casa
una bella foto piuttosto che un cadavere sigillato in un sacchetto di plastica.
Tutti soddisfatti ci sediamo davanti ad un piatto di carne salada ed ad
un buon bicchiere di Marzemino ricordando i particolari di una bellissima
giornata e accordandoci sulla possibile data per poter ritornare su questo
splendido fiume.
Articolo di Stefano Lucacchini
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