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L'Arte della pesca a Mosca

L'arte della Pesca Mosca

Sebbene da noi la mosca nella sua versione detta Valsesiana abbia origini antichissime (probabilmente risale al 500/600), in seguito non ha avuto quello sviluppo sia qualitativo che quantitativo che questi presupposti e queste antiche tradizioni potevano far pensare. Tuttavia, in
questi ultimi anni, grazie all ’intensa opera di propaganda svolta dai vari Clubs e dalle riviste specializzate ha avuto un grande successo. Ma cos ’è dunque questa tanto decantata “mosca ” che circonda di tanto prestigio coloro che la praticano? Quando un qualsiasi pescatore passa
alla mosca, non lo fa solamente perch è è stanco della monotonia degli altri sistemi e ricerca in questa nuova esca, comunemente conosciuta come la piu alta e sofisticata espressione di pesca e il sistema piu bello e divertente per prendere dei pesci, nuovo vigore, nuovo entusiasmo e un
rinnovato interesse per il suo hobby preferito. Egli in realt à compie un passo che va oltre l ’esca, perch è quest ’ultima, di per se stessa, é una scelta di valore relativo. Il vero salto é “mentale ”, perch é il sistema educa e nega qualsiasi valore alla quantit à esaltando invece il
modo con il quale viene fatta la “singola cattura ”.

 Ma il suo enorme valore educativo non si esaurisce certamente qui. Siccome esiste una diretta relazione tra gli insetti e gli artificiali che vogliono imitarli, il pescatore è portato ad una attenta osservazione della natura,  e da questa maggiore conoscenza, spesso un autentico studio, nasce un rapporto nuovo che porta l ’uomo ad amare l ’ambiente e, di conseguenza, ad amarlo e proteggerlo. E Dio sa se c ’è bisogno di persone che imparino finalmente a rispettare un albero, un pesce o un insetto. Siccome la mosca è un ’esca che viene presa a fior di labbra, è evidente che il danno
che normalmente arreca, sempre beninteso rispettando certe precauzioni (quali bagnarsi precedentemente le mani, compiere l ’operazione di slamatura con la massima delicatezza tenendo il pesce in acqua ecc.), il danno si limita ad una piccola ferita superficiale. Di
conseguenza l ’alta percentuale di mortalit à che normalmente si verifica nel rimettere in acqua un esemplare sotto misura, con la mosca è ridotto ai minimi termini. Solamente con questa esca é possible catturare tutti I pesci che la nostra abilit à ci consente per rimetterli in acqua (regola
comunemente usata in molti Paesi Europei) in modo da divertirsi ugualmente senza danneggiare il fiume o addirittura spopolando come si fa metodicamente e stoltamente da noi. Il fatto comunemente accettato che questo sistema di pesca venga considerato il piu difficile
non é affatto legato alle evoluzioni della coda, ma piuttosto alla serie di cognizioni e al conseguente bagaglio tecnico necessario per poterlo praticare.  Con la mosca non si prende quasi mai “a caso ”, non si getta un ’esca alla cieca e piu o meno nell ’identico modo si procede, 
ma, viceversa, scorto un preciso esemplare, magari tramite la “bollata ”,  lo si attacca singolarmente. Se questi rifiuta la nostra mosca, ci troviamo ad ingaggiare un duello con un singolo soggetto e non contro un pesce qualsiasi,  quello che viene viene. Tutto ci ò pone la mosca su un differente piano,  e non a caso é stato detto che se é vero che la pesca é uno sport, la pesca con la mosca é una vera “arte ”.


(Testo estratto dal sito www.pescatorimoscalodi.it,a cura del Sig Alberto Mondini)

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