La Z.R.S
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Zona a Regolamento Specifico Alta Versilia approvato il nuovo regolamento
E’ stato approvato dalla provincia di Lucca il nuovo regolamento per la
Z.R.S. ALTA VERSILIA , questo nuovo regolamento punta a tutelare ancora
di piu’ le trote presenti in alta versilia ,dopo l’intervento lo scorso
anno dell’ittiologo durante la stesura della nuova carta ittica e’ stato
necessario alzare la misura dei prelievi a cm 27 affinche riescano ad avere
un ulteriore anno per riprodursi.
E’ stata anche spostata la zona NO-KILL a monte e allungata ulteriormente,
il nuovo regolamento prevede anche che in detta area si possa pescare solamente
con esche artificiali
Provincia di Lucca
Comunità Montana Alta Versilia
ZONA A REGOLAMENTO SPECIFICO “ALTA VERSILIA” 2008
CONVENZIONE - REGOLAMENTO DI GESTIONE
Art. 1
Finalità ed Ente Gestore
La “Zona a Regolamento Specifico Alta Versilia” (d’ora in poi ZRS Alta Versilia)
istituita ai sensi dell’art. 10 del DPGRT n° 54/r del 22/08/2005 ha tra
le sue finalità la promozione dei valori della pesca e della cultura dell’acqua,
nonché il concorso allo sviluppo delle aree rurali circostanti ed intende
contribuire attraverso specifiche limitazioni al prelievo ed una sperimentazione
su forme di gestione differenziate ad una complessiva salvaguardia del patrimonio
ittico della porzione di fiume Versilia compresa all’interno dei confini
di cui al successivo art. 2).
In tale prospettiva è particolarmente favorito l’accesso alla ZRS Alta Versilia
per tecniche e pescatori per i quali il prelievo di fauna ittica non rappresenti
l’unica finalizzazione della attività di pesca.
La Comunità Montana dell’Alta Versilia nelle more della approvazione del
Piano Provinciale della Pesca nelle acque interne è individuato quale Ente
Gestore della ZRS alta Versilia ed opera sulla base della presente Convenzione
- Regolamento di Gestione in conformità a quanto previsto dall’art. 5 comma
1 lettera f) della L.R. n. 7 del 3 gennaio 2005 “Gestione delle risorse
ittiche e regolamentazione della pesca nelle acque interne” e dell’art.
10 del Decreto del Presidente della Giunta Regionale 22 agosto 2005, n.
54/R “Regolamento di attuazione della legge regionale 3 gennaio 2005, n.
7.
Art. 2
Delimitazione
La ZRS Alta Versilia ricade per intero nei limiti territoriali dei comuni
di Seravezza e Stazzema in Provincia di Lucca ed è così delimitata:
Limiti della ZRS Alta Versilia
Fiume Serra
Limite superiore o “a monte” Limite inferiore o “a valle”
Presa detta “degli Antonelli” in loc. Desiata del comune di Seravezza. Ponte
detto “del Rossi” in loc. Giardinetti nel centro di Seravezza..
Fiume Vezza
Limite superiore o “a monte” Limite inferiore o “a valle”
Chiesa Parrocchiale di Pontestazzemese Ponte in corrispondenza di Piazza
Mazzini nel centro di Seravezza.
Torrente Mulina
Limite superiore o “a monte” Limite inferiore o “a valle”
Confluenza del Canale della Radice o di Pomezzana con il Fosso di Picignana
in fraz. Mulina del Comune di Stazzema Confluenza con il Fiume Vezza in
loc. Pontestazzemese (Stazzema).
La ZRS Alta Versilia è delimitata da tabelle aventi le caratteristiche di
cui all’art. 9) del DPGRT n° 54/r/2002 e riportanti tra l’altro la dicitura
prevista dall’art. 10) comma 6) del medesimo provvedimento.
Ulteriori indicazioni sono presenti per rendere agevole il riconoscimento
del tratto classificato come “zona senza prelievo” di cui al successivo
art. 5 lettera A);
Art. 3
Accessi
1. Al fine di consentire un controllo degli accessi e una salvaguardia degli
equilibri ambientali di cui al precedente art. 1) coloro che intendono esercitare
l’attività di pesca all’interno della “ZRS Alta Versilia” oltre al possesso
della Licenza di Pesca di cui all’art. 15 della LRT n° 7/05 debbono munirsi
di un apposito Tesserino di Accesso rilasciato gratuitamente dall’Ente Gestore
che la fine di rendere la distribuzione più capillare possibile può avvalersi
del contributo di Enti, Associazioni ed Esercizi Commerciali il cui elenco
è ampiamente pubblicizzato dall’Ente Gestore medesimo;
2. Il possesso del Tesserino e la puntuale compilazione dello stesso secondo
le modalità fissate dal successivo art. 4) sono condizioni necessarie unitamente
al possesso della Licenza di Pesca in corso di validità per esercitare l’attività
di pesca nei tratti di corpo idrico ricadenti all’interno della Zona a Regolamento
Specifico “Alta Versilia”.
3. I periodi e gli orari in cui è consentita l’attività di pesca sono quelli
stabiliti dalla vigente normativa regionale. Al di fuori di detti periodi
ed orari è fatto assoluto divieto di esercizio della pesca comunque esercitata
in tutte le acque ricomprese all’interno della ZRS Alta Versilia ed è nel
contempo fatto divieto di rilascio del Tesserino di Accesso di cui al successivo
art. 4) nel periodo posto a protezione degli atti riproduttivi dei salmonidi.
Art. 4
Tesserino di Accesso
Il Tesserino di Accesso di cui al precedente art. 3) è rilasciato dall’Ente
Gestore a titolo completamente gratuito anche attraverso i soggetti all’uopo
individuati previa esibizione della licenza di pesca in corso di validità
nel rispetto dei periodi di cui al precedente art. 3) comma 3).
Con la richiesta del Tesserino di Accesso il pescatore acconsente implicitamente
al trattamento dei propri dati personali a soli fini statistici da parte
dell’Ente Gestore ai sensi della vigente normativa in materia di tutela
della privacy. L’Ente Gestore provvede in ogni caso a richiedere esplicitamente
tale consenso mediante l’adozione di idonea modulistica.
I nominativi di coloro che sono entrati in possesso del Tesserino di Accesso
sono annotati dai vari soggetti incaricati della distribuzione su appositi
moduli predisposti dall’Ente Gestore e ad esso periodicamente riconsegnati
al fine di esercitare i necessari controlli.
Il Tesserino di Accesso è personale e non cedibile, va conservato con cura
ed ha la validità di un anno solare. Un singolo pescatore non può richiedere
il rilascio di un nuovo Tesserino di Accesso se non nei casi esplicitamente
contemplati dal presente articolo.
Prima dell’inizio della attività di pesca i pescatori debbono provvedere
ad annotare la giornata di pesca a mezzo di penna indelebile sugli spazi
appositamente previsti del Tesserino di Accesso.
Le catture di salmonidi che si intendono trattenere nei tratti diversi da
quello individuato all’art. 5) lettera A) (tratto senza prelievo) debbono
essere annotati immediatamente dopo la cattura sempre a mezzo di penna indelebile
negli appositi spazi previsti sul Tesserino di Accesso.
Qualora un soggetto abbia terminato gli spazi ove effettuare le annotazioni
delle giornate di pesca prima del termine della stagione può richiedere
all’Ente Gestore anche tramite i soggetti all’uopo individuati il rilascio
di un nuovo Tesserino di Accesso previa riconsegna di quello in suo possesso.
Qualora un soggetto in seguito a smarrimento o sottrazione non disponga
più del Tesserino di Accesso dell’anno in corso può ottenere un duplicato
dall’Ente Gestore e dai soggetti incaricati della distribuzione previa indicazione
del termine “duplicato” sul Tesserino medesimo. I nominativi dei titolari
dei Tesserini di Accesso in duplicato sono periodicamente trasmessi tramite
l’Ente Gestore agli organismi addetti alla Vigilanza della Provincia di
Lucca.
Al momento del ritiro del Tesserino di Accesso per un nuovo anno solare
i pescatori debbono provvedere alla riconsegna di quello in uso l’anno precedente.
In caso di violazioni delle norme del presente articolo che regolano la
richiesta e la riconsegna del Tesserino di Accesso, l’Ente Gestore può,
per un periodo non superiore ad un anno, sospendere il rilascio del nuovo
Tesserino di Accesso in capo ai soggetti inadempienti.
Art. 5
Articolazione della Zone
La ZRS Alta Versilia è articolata in due distinte zone aventi diversa finalita
gestionale:
Zona di Pesca senza prelievo (Zona A) è anche conosciuta con la locuzione
inglese “no
Kill” ed ha i limiti così individuati:
Fiume Vezza
Limite superiore o “a monte” Limite inferiore o “a valle”
Ponte della “Segheria di Luchera” sito a monte della frazione di Ruosina
Ponte dell’Argentiera
All’interno di detto tratto la pesca è consentita esclusivamente con l’uso
di esche artificiali
munite di ami singoli privi di ardiglione o con ardiglione opportunamente
schiacciato sulla curva dell’amo medesimo in modo da non costituire intralcio
alcuno alla operazione di slamatura dei soggetti catturati. In questo tratto
qualunque esemplare di fauna ittica catturato deve essere immediatamente
liberato nelle acque del fiume procedendo alla slamatura con mano bagnata
ed operando in modo da minimizzare lo stress indotto dalla operazione di
cattura e slamatura dei singoli soggetti. Non è consentito accedere a questo
tratto detenendo fauna ittica a qualunque specie catturata altrove.
Zona di Pesca a prelievo controllato (Zona B) che comprende i restanti tratti
di corsi d’acqua ricadenti all’interno della ZRS Alta Versilia. In queste
acque è consentito l’utilizzo degli attrezzi e delle esche riservate alle
acque classificate a salmonidi di cui all’art. 2) commi 1) e 2) del DPGR
n° 22 agosto 2005 n° 54/r. E’ fatto obbligo di pescare con un solo amo e
con ardiglione assente o schiacciato. Per ogni giornata è consentito il
prelievo di un numero massimo di 5 capi di salmonidi di misura non inferiore
a cm. 27. (ventisette) per ciascun pescatore. I capi trattenuti devono essere
immediatamente soppressi onde evitare agli stessi inutili sofferenze e si
deve immediatamente procedere alle annotazioni sul Tesserino di Accesso
previste dal precedente art. 4). Al raggiungimento della quota massima prelevabile
di cinque capi l’azione di pesca deve cessare immediatamente. I capi di
misura inferiore al consentito o quelli che comunque non si ritiene di trattenere
debbono essere immediatamente liberati nelle acque del fiume procedendo
alla slamatura con mano bagnata ed operando in modo da minimizzare lo stress
indotto dalla operazione di cattura e slamatura dei singoli soggetti. Non
è consentito accedere alle acque a prelievo controllato detenendo fauna
ittica di qualunque specie catturata altrove.
Art. 6
Interventi di ripopolamento e di riequilibrio ittiofaunistico
Gli interventi di ripopolamento e quelli di riequilibrio ittiofaunistico
sono curati direttamente dall’Ente Gestore in collaborazione con la Provincia
ed avvalendosi della collaborazione delle Associazioni di Pesca locali nel
rispetto della vocazionalità e della capacità biogenica del corso d’acqua
valutando periodicamente anche con apposite indagine ittiologiche la consistenza
degli stock ittici presenti nel corpo idrico.
Tutto il materiale destinato alle immissioni deve essere sottoposto a preventiva
visita veterinaria da parte del competente Servizio Veterinario della Ausl
n°12 Versilia anche nel caso che il fornitore produca una certificazione
rilasciata da una Ausl diversa da quella territorialmente competente.
Il materiale destinato alle immissioni dovrà provenire esclusivamente da
allevamenti e zone riconosciuti ai sensi del DPR 555/92.
Art. 7
Sorveglianza e Sanzioni
Sono incaricati del controllo sul rispetto delle disposizioni del presente
regolamento i soggetti di cui all’art. 20 della L.R. n° 7/05 nonché i soggetti
in possesso della qualifica di “Guardia Ambientale Volontaria” (GAV) ai
sensi della normativa vigente in Regione Toscana.
In caso di violazioni alle disposizioni del presente Regolamento si applicano
in quanto compatibili le sanzioni previste dall’art. 19 della L.R. n° 7/05.
Art. 7
Norma transitoria e finale
La misura minima dei capi prelevabili prevista in cm. 27 (ventisette) nei
tratti classificati come Zona B (a prelievo controllato) di cui al precedente
art.5) del presente Regolamento entra in vigore a partire dal giorno 24
febbraio 2008.
Per la stagione di pesca relativa all’anno 2007 nelle acque a prelievo controllato
resta in vigore la misura minima di prelievo stabilita dal Regolamento della
ZRS Alta Versilia previgente e fissata in cm. 25 (venticinque).
I tesserini di Accesso alla ZRS alta Versila sono predisposti a cura dell’Ente
Gestore che provvede altresì alla adeguata tabellazione dei vari tratti
nel rispetto delle specifiche fornite dalla normativa vigente e segnatamente
dall’art. 9) del DPGR n° 54/r del 22/08/2005.
Al presente Regolamento deve essere data la massima pubblicità anche per
estratto.
Copia delle norme più rilevanti per l’esercizio della pesca all’interno
della ZRS Alta Versilia deve essere fornita a tutti i soggetti che accedono
alla zona stessa.
Per tutto quanto non espressamente previsto nella presente Convenzione –
Regolamento di Gestione si applicano le norme contenute nella L.R. n° 7
del 3 Gennaio 2005 nonché del DPGR n° 54/r del 22/08/2005.
Prima di iniziare la attività di pesca i soggetti che accedono alle acque
facenti parte della ZRS Alta Versilia debbono provvedere ad annotare la
giornata di pesca a mezzo di penna indelebile sul tesserino medesimo.
Qualora un soggetto abbia completato gli spazi ove effettuare le annotazioni
delle giornate prima del termine della stagione di pesca può richiedere
all’Ente Gestore il rilascio di un nuovo tesserino previa riconsegna di
quello in suo possesso.
Eventuali duplicati possono essere rilasciati dall’Ente Gestore previa dichiarazione
scritta circa i motivi per cui tale duplicato viene richiesto.
Regolamentazione
Ad ogni singolo pescatore per ogni giornata di pesca è consentito prelevare
non più di 5 capi di salmonidi di misura non inferiore a cm. 27. I capi
trattenuti debbono essere immediatamente annotati sul tesserino in corrispondenza
della data di effettuazione della battuta di pesca con penna indelebile.
Detti capi debbono essere immediatamente soppressi onde evitare agli stessi
inutili sofferenze.
Al raggiungimento della quota massima di prelievo pari a 5 capi l’attività
di pesca deve immediatamente cessare. I capi di misura inferiore al consentito
o quelli che comunque non si ritiene di trattenere debbono essere immediatamente
liberati in acqua procedendo alla slamatura con mano bagnato e recidendo
la lenza laddove l’operazione di slamatura possa arrecare danno al pesce
medesimo.